Tutti i consigli utili sull’acquisto e l’utilizzo dei fanghi anticellulite. Accortezze, utilizzo, prodotti migliori

I fanghi anticellulite sono il rimedio naturale più conosciuto e più utilizzato per contrastare le adiposità che interessano gambe e glutei.
L’utilizzo di fanghi per la cura della persona è un rimedio antichissimo che veniva impiegato già nelle epoche greche e romane.
Gli antichi, infatti, si affidavano a fanghi di acqua termale e argilla per far riacquistare alla pelle tonicità e levigatezza.
Anche nel terzo millennio, questi rimedi risultano i più efficaci per contrastare la cellulite e  la pelle a buccia d’arancia.

Fanghi anticellulite: cosa sono e come agiscono

I fanghi anticellulite si compongono principalmente di ingredienti di origine vegetale. Sono composti principalmente da acqua, argilla, caffeina e alghe marine. L’acqua è indispensabile per idratare efficacemente la pelle, mentre l’argilla, conosciuta per le sue proprietà astringenti, rimuove in profondità gli accumuli di tossine. Il caffè, con il principio attivo della caffeina, risulta davvero importante nella composizione dei fanghi: ad esso è attribuito il potere di riattivare la microcircolazione sanguigna, facendo lavorare le ghiandole endocrine e donando una sensazione di risveglio epiteliale. Anche le alghe marine svolgono un gran beneficio alla microcircolazione. Queste esercitano un effetto urto, ossia una reazione immediata della pelle che ritrova la propria elasticità grazie al rilascio di sali minerali che nutrono la pelle in modo profondo.

Proprietà benefiche

    1. Azione mirata sul sistema circolatorio e linfatico
    2. Azione tonificante e levigante dei tessuti
    3. Effetto caldo/freddo detossinante e rigenerante delle cellule
    4. Effetto drenante del ristagno dei liquidi
    5. Azione dimagrante e ricostituente dei tessuti adiposi

Fasi dell’applicazione dei fanghi anticellulite

I fanghi anticellulite hanno una consistenza spalmabile che si fissa sulla pelle sino a seccarsi. La consistenza semi-liquida agisce sulla pelle creando una sensazione di caldo/freddo che attiva il ricircolo cellulare. Di seguito i passaggi essenziali dell’applicazione:

    1. Detersione della pelle
    2. Applicazione del fango sulla zona interessata
    3. Mantenimento del tempo di posa (dai 20′ al 50′ min)
    4. Risciacquo
    5. Asciugatura
Attenzione: prima di utilizzare questi tipi di trattamenti sulla pelle, è consigliabile testare il prodotto su una piccola parte del corpo, per non incorrere in reazioni allergiche, talvolta anche importanti. Le alterazioni di calore prodotte dei fanghi, siano a freddo che a caldo, possono creare sensibilità al prodotto, dando luogo a fenomeni di natura infiammatoria.

Come applicare i fanghi anticellulite

Prima di utilizzare un fango anticellulite, è opportuno detergere la pelle eliminando sporco e impurità.
Sono consigliati scrub e peeling prima della stesura del fango in modo tale che tutte le cellule morte vengano eliminate, togliendo così lo strato che impedisce alla pelle di rigenerarsi e respirare.
I fanghi si applicano prelevando una parte generosa del prodotto che deve essere steso su tutta la circonferenza delle gambe e dei glutei. Sarà necessario spalmare il fango in modo circolare, coprendo il più possibile la zona adiposa.
Step essenziale è quello dell’attesa; è importante lasciare agire il prodotto fino al corretto assorbimento, attendendo sino allo scadere dei minuti di posa; solitamente, per far penetrare il prodotto, sono necessari circa 30-40 minuti.
Infine, risciacquare abbondantemente il prodotto fino a che questo sia totalmente eliminato dall’epidermide. Asciugare poi, tamponando la zona interessata.

I migliori fanghi anticellulite

I fanghi anticellulite sono il risultato di studi fitoterapici che si servono di erbe e piante per formulare cure naturali che svolgono azioni benefiche sul corpo. Il segreto di un fango anticellulite è insito nel dosaggio della composizione degli ingredienti e dall’integrità degli elementi stessi che lo compongono. Un buon fango anticellulite deve contenere ingredienti quanto più incontaminati, come alghe salubri recuperate in mare aperto. La raccolta e la seccatura delle alghe è un procedimento essenziale: i passaggi devono essere compiuti accuratamente per mantenere inalterate tutte le proprietà agenti.

Vi sono diverse tipologie di fanghi anticellulite che si servono di ingredienti particolari per contrastare le adiposità.  Si possono trovare fanghi con principi attivi all’acqua termale, all’argilla bianca, o ancora, fanghi all’alga Kelp o con minerali specifici studiati appositamente per eliminare i ristagni linfatici.

I fanghi d’alga anticellulite a Freddo

E’ la dicotomia più conosciuta tra i prodotti anticellulite. I fanghi d’alga a Freddo/Caldo si servono di reazioni chimiche che si sviluppano sull’epidermide dando luogo a reazioni di caldo o freddo. I fanghi d’alga a Freddo comportano un abbassamento della temperatura percepita ed un relativo aumento della pressione sanguigna grazie al processo della vasocostrizione. Quelli a Freddo invece, agiscono per termogenesi, ossia si servono di calde temperature per bruciare velocemente i grassi. I tempi di posa cambiano a seconda delle due scelte: gli ultimi sono considerati un trattamento d’urto e quindi necessitano di tempistiche minori rispetto quelli a Freddo. La scelta comunque ricade sulla preferenza di sensazione personale e dal grado di entità del problema.

I fanghi anticellulite con acqua termale

Tra i prodotti più efficaci troviamo i fanghi anticellulite che contengono percentuali di acqua termale. Essendo un’ acqua ricca di solfuri e cloruri, agisce più profondamente nell’epidermide svolgendo un’azione lenitiva e purificante. Tra i prodotti specifici della linea Guam, troviamo diverse formule di azione. Anche la linea Ischia Cosmetici si serve delle fonti di acqua termale provenienti direttamente dall’isola, conosciuta per le proprietà benefiche delle sue acque più antiche nel mondo.

I fanghi anticellulite con argilla bianca

La formula a freddo che si ritrova in molto prodotti di diversi brand, si serve di un alto potere refrigerante che sveglia efficacemente le cellule aiutandole nel processo di rigenerazione. Un prodotto degno di interesse è il fango all’argilla bianca nella versione Geomar e Guam. L’argilla bianca è particolarmente consigliata per le pelli sensibili che necessitano di un azione drenante e lipolitica. Ulteriori alternative simili si trovano nella marca Somatoline che offre una linea dedicata a ben cinque tipi di argilla contenuti in un solo prodotto.

I fanghi anticellulite con Tormalina

Questi fanghi innovativi, si servono delle proprietà benefiche della Tormalina, un minerale che si trova in natura, che grazie a componenti chimico-fisici molto variabili, riesce ad aumentare la microcircolazione in modo stimolante ed efficace. Sono particolarmente indicati per pancia e girovita, dove l’adipe di forma in maniera più radicata.

Conclusioni

La cellulite non è solo un problema estetico; alla base vi è un’alterazione della microcircolazione del tessuto adiposo derivante da diversi fattori, siano essi ormonali e o metabolici. I fanghi anticellulite possono considerarsi un aiuto importante, ma non una cura principale. Sarà indispensabile controllare il proprio regime di vita alimentare per ottenere risultati a lungo termine, cercando di mantenere sempre alto il livello di idratazione dell’organismo.

Nata a Milano, segretaria di un ufficio milanese e hostess di congresso, scrivo puramente per hobby, curiosità e relax. Adoro recensire prodotti che rientrano nella categoria delle tre I : innovativi, interessanti, indispensabili! Mi piace raccontare ogni piccolo dettaglio e fare leva sulle piccole cose che, tra l’altro, sono quelle che fanno sempre la differenza!

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